Adolfo Rollo (Bari, 9 gennaio 1898 - Giovinazzo,1985) - I Santi Medici nell'Arte -Iconografia e Venerazione dei santi Cosma e Damiano

ICONOGRAFIA E VENERAZIONE DEI SANTI MEDICI COSMA E DAMIANO
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Adolfo Rollo (Bari, 9 gennaio 1898 - Giovinazzo,1985)

Creato: Giovedì 12 Novembre 2015 15:32 | Ultima modifica: Giovedì 12 Novembre 2015 16:51 | Pubblicato: Sabato 12 Dicembre 2015 16:55 |  
acque a Bari il 9 gennaio 1898 e fin dall’età di otto anni, come egli stesso scrive nel trafiletto preposto a “I bronzi di Adolfo Rollo”, “si diè a copiare la natura”. L’infanzia e l’adolescenza trascorsero quindi a bottega ove approfondì e perfezionò sempre più l’arte del
disegno e quello di scultore della pietra e del marmo. Dopo la leva si trasferì in Brasile ove copiosa fu la sua produzione artistica e nel contempo seguì corsi di perfezionamento concentrandosi soprattutto sullo studio della figura umana. Rientrato in Italia nel 1927, dopo qualche anno trascorso a Bari, cominciò a girovagare l’Italia soggiornando quasi sempre presso monasteri che ne acuirono il sentimento religioso ispirandone quasi tutte le opere sino alla sua morte, avvenuta a  Giovinazzo ove si era ritirato presso il convento dei Padri Cappuccini, nel 1985. Le innumerevoli opere di carattere religioso diffuse su tutto il territorio nazionale e all’estero, ne fanno tra i maggiori interpreti contemporanei di arte sacra, con il primato mondiale della creazione di ben sette porte istoriate in bronzo (tra le quali le pregevolissime dei Santi Medici di Alberobello), oltre altari, arredi sacri, crocifissi e monumenti (tra cui quello dedicato a Domenico Morea, 1955). Ad Alberobello ci ha lasciato le sculture del Calvario, il crocifisso della chiesa di Sant'Antonio e quello pensile della
basilica dei Santi Medici, la lunetta sul portale della basilica dei Santi Medici, il già citato busto del monumento di Domenico Morea, il portale delle beatitudini, il transetto destro e sinistro della basilica, don Luigi Guanella nella chiesa di Sant'Antonio, Gesù
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trionfante ed altre opere minori. A proposito della chiesa di Sant'Antonio ci piace sottolineare l'affresco dietro l'altare maggiore raffigurante Cristo in mandorla e Santi dove, guardando con attenzione, intravediamo giù a destra di chi osserva una bella interpretazione da parte del maestro Rollo dei santi Cosma e Damiano.
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